L’impronta sociale degli investimenti immobiliari

12,00

COD: 978-88-98935-17-8 Categoria:

Descrizione

La ricerca su L’impronta sociale degli investimenti immobiliari svolta dal Censis per Idea Fimit muove dal presupposto che il ruolo esercitato dal moderno comparto dei fondi immobiliari in Italia non sia pienamente compreso. In molti casi, infatti, si continua a pensare al settore immobiliare sostanzialmente nei termini di una forma arretrata di rendita fondiaria, non invece come uno dei pilastri dello sviluppo economico e sociale.

Inoltre, non vi è ancora sufficiente consapevolezza di come, attraverso moderni e trasparenti strumenti di raccolta collettiva del risparmio, venga gestito con professionalità il patrimonio immobiliare in settori vitali per l’economia del Paese. E che attraverso la valorizzazione di immobili e infrastrutture, nonché lo sviluppo di nuove iniziative, non solo si crea nuovo valore per gli investitori, ma si producono anche effetti positivi per il territorio e il tessuto produttivo e sociale. Cosa particolarmente rilevante in un Paese come l’Italia che ha proprio nel territorio uno dei suoi asset più importanti e che, di contro, ha nella ritardata modernizzazione delle città e dei loro patrimoni edilizi e infrastrutturali una delle sfide più urgenti.

Ma qualcosa sta cambiando, anche nella percezione collettiva degli italiani. Lo dimostra l’eco positiva di alcune grandi e piccole operazioni di trasformazione urbana di successo, che hanno riportato attività e vita sociale, qualità urbana (e talvolta anche “bellezza”) in contesti un tempo marginali e degradati. Del resto la riqualificazione di edifici in posizione strategica, ma obsoleti dal punto di vista funzionale, tecnologico e del rapporto con il contesto, rappresenta oggi una quota prevalente degli investimenti immobiliari e un contributo fondamentale alla valorizzazione della città esistente.

Di qui l’idea di analizzare e illustrare l’impronta sociale degli investimenti immobiliari guardandola nella sua complessità, cioè osservando l’insieme degli effetti sociali prodotti. Ciò a partire da un caso concreto, quello dell’attività della società di gestione del risparmio immobiliare leader in Italia, Idea Fimit Sgr.

La ricerca è arricchita da una serie di interviste con alcuni stakeholder individuati fra importanti esponenti e testimoni del mondo economico e sociale, con particolare riferimento a quello degli investitori istituzionali. Al centro delle conversazioni, molto libere e informali, il rapporto, attuale e futuro, tra l’immobiliare e gli investimenti socialmente responsabili. Al panel hanno partecipato: Maurizio Agazzi (direttore generale Fondo Cometa), Tito Boeri (presidente Inps), Ernesto Burattin (direttore generale Fondazione Oic), Paolo Ceretti (direttore generale Gruppo De Agostini), Giuseppe De Rita (presidente Fondazione Censis), William Guerra (presidente e amministratore delegato Gruppo Guerra), Nunzio Luciano (presidente Cassa Forense), Matteo Melley (presidente Fondazione Carispezia e vicepresidente Acri), Mario Mistretta (presidente Cassa Notariato), Alberto Oliveti (presidente Enpam e presidente Adepp), Marco Sangiorgio (direttore generale Cdp Investimenti Sgr).

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 21 × 14.5 × 0.8 cm
Autore

A cura di Ancd Conad

Formato

17×24

ISBN

978-88-6140-213-3

Pagine

144