Presentato ad “Olio Capitale” il nuovo libro di Fabiola Pulieri sul turismo dell’olio

Presentato ad “Olio Capitale” il nuovo libro di Fabiola Pulieri sul turismo dell’olio

Alla 18a edizione di Olio Capitale, il salone dedicato agli oli extravergine di qualità che si è svolto a Trieste, la giornalista Fabiola Pulieri, tra le principali voci italiane nel racconto e nella promozione dell’oleoturismo, ha presentato il suo secondo libro dedicato allo sviluppo dell’oleoturismo in Italia “Turismo dell’olio. Idee e progetti per la valorizzazione delle esperienze” edito da Agra Editrice.

L’opera – che rappresenta un nuovo e approfondito contributo al dibattito nazionale su un comparto in forte crescita – offre una lettura analitica e strategica delle opportunità che l’oleoturismo può generare per imprese olivicole, territori e comunità locali. Il volume affronta il tema con un approccio che integra analisi normativa, governance territoriale, modelli di sviluppo e strumenti operativi per le imprese, nuove professionalità e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, consolidando il percorso avviato con il primo libro dell’autrice, “Oleoturismo. Opportunità per imprese e territori”, considerato uno dei testi di riferimento sul tema. E anche in questo secondo libro non mancano le buone pratiche a cui ispirarsi che possono essere uno spunto interessante per coloro che sono alla ricerca di idee per iniziare a creare progetti esperienziali legati all’olio evo.

Con il nuovo testo, Fabiola Pulieri prosegue il suo lavoro di analisi e divulgazione su un fenomeno che rappresenta oggi una delle frontiere più interessanti dell’oleoturismo e del turismo rurale italiano.

La presentazione si è svolta nell’area talk dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio nell’ambito del programma di Olio Capitale, manifestazione che da diciotto anni rappresenta uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla cultura dell’olio extravergine di oliva e alla valorizzazione delle produzioni di qualità.

 

Peppone Calabrese, conduttore di Linea Verde Rai, alla presentazione del libro “Il turismo dell’Olio”

“Il libro di Fabiola Pulieri è uno strumento concreto: aiuta a trasformare l’oleoturismo in esperienze ben progettate, comunicabili e sostenibili”: queste le parole di Antonio Balenzano, Direttore Generale dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio che ha moderato l’incontro al quale ha partecipato anche Peppone Calabrese, conduttore di Linea Verde Rai, che con la sua consueta simpatia ha raccontato aneddoti e ha rimarcato quanto la credibilità dell’amica giornalista trapeli dalle pagine del suo libro grazie agli anni vissuti in Calabria e all’infanzia trascorsa tra frantoi e uliveti di famiglia. Grande partecipazione di pubblico e interesse dimostrato anche dalle numerose domande sul tema poste a fine presentazione.

Il presidente di Città dell’olio Michele Sonnessa con Fabiola Pulieri

Nel corso dell’evento, Fabiola Pulieri è stata inoltre, a sorpresa, nominata “Ambasciatore delle Città dell’Olio”, prestigioso riconoscimento conferito dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio a personalità che si distinguono per il loro impegno nella promozione della cultura dell’olio e dei territori olivicoli. Il Presidente di Città dell’olio Michele Sonnessa, al quale l’autrice ha chiesto di firmare la prefazione del libro, ha commentato: “Il turismo dell’olio è una grande occasione per unire qualità, identità dei luoghi e sviluppo locale. Il libro di Fabiola Pulieri va in questa direzione con idee e progetti che parlano ai territori e alle imprese; per questo la Giunta delle Città dell’Olio ha nominato all’unanimità Fabiola Pulieri Ambasciatrice delle Città dell’Olio, riconoscendo il suo contributo all’oleoturismo e la vicinanza e condivisione, nel tempo, del percorso e dei valori della nostra rete”.

La nomina ad Ambasciatore delle Città dell’Olio rafforza dunque ulteriormente il ruolo dell’autrice come promotrice della cultura dell’olio e delle esperienze turistiche legate all’olivicoltura, contribuendo alla diffusione di buone pratiche e alla crescita di un settore sempre più centrale nelle politiche di sviluppo rurale e turistico.

Ricevere questo riconoscimento mi onora profondamente – ha dichiarato la giornalista – perché rappresenta un segnale di stima e fiducia verso il lavoro che da anni svolgo per raccontare e valorizzare il mondo dell’olio e i territori dell’olivicoltura italiana. L’oleoturismo per me è una grande opportunità di sviluppo sostenibile per molte aree del Paese e credo fortemente nella necessità di costruire una visione strategica corale che coinvolge imprese, istituzioni e comunità locali. I valori e gli obiettivi sono sempre stati condivisi con l’Associazione Nazionale Città dell’olio e questo riconoscimento non fa che rafforzarne l’intesa e la collaborazione”.