L’industria immobiliare italiana 2013

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La valorizzazione del patrimonio immobiliare per la riattivazione dello sviluppo e della crescita dell’economia del Paese

COD: 978-88-6140-142-6 Categoria:

Descrizione

Seconda edizione del Rapporto di Federimmobiliare sull’industria immobiliare italiana, della quale problematiche e prospettive sono viste anche attraverso un’indagine Delphi che ha coinvolto i leader delle diciotto Associazioni che aderiscono alla Federazione e un’indagine sul sentiment espresso da un vasto campione rappresentativo del mondo del Real Estate composto da manager e imprenditori.
Il focus del Rapporto, ricco di dati sugli aspetti economici della filiera immobiliare italiana, verte su “La valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e privato per la riattivazione dello sviluppo e della crescita del Paese”. La scelta di questo tema segue lo stesso filo rosso di quello dell’edizione 2012, sottotitolato “Opportunità per la crescita”, volendo in questo caso evidenziare il ruolo del settore immobiliare come promotore dello sviluppo con riferimento particolare alle problematiche della gestione e riqualificazione del patrimonio costruito.
In Italia si sta assistendo al sostanziale esaurimento della fase storica dell’espansione fisica delle città e dei grandi processi di inurbamento che si era accompagnata all’industrializzazione e al boom demografico. Ecco che a tali fenomeni si deve la recente attuazione dell’avvaloramento del patrimonio costruito con il corollario della rigenerazione del territorio e con il privilegio per quegli interventi che vadano nella direzione della densificazione urbana piuttosto che in quella del consumo di green field.
Un cambiamento culturale che ha investito la società intera, oggi molto più sensibile ai temi dell’ambiente naturale e urbano, alla tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico.
Un’impostazione che trova sostegno anche in solide ragioni economiche che riconoscono l’importanza della qualità nella determinazione del valore immobiliare, da quella ambientale a quella urbanistica, a quella edilizia,
Fra gli operatori del Real Estate oggi è quindi diffusa la convinzione – pur senza fondamentalismi – che l’industria immobiliare, volendosi confrontare con una domanda di famiglie e imprese per immobili di qualità, debba avere come principali modalità di intervento la gestione dinamica del patrimonio costruito.
La sfida che dovrà fronteggiare l’industria immobiliare sta nel commitment verso l’investimento per rigenerare le tante parti delle aree urbane costruite in modo non più rispondente ai bisogni contemporanei e nel riqualificare, mantenere e gestire l’infrastruttura immobiliare italiana.
Si tratta di un cambiamento di grande rilievo che ha iniziato a manifestarsi non da ora, ma che solo ora è giunto a maturazione.

Informazioni aggiuntive

Peso 0.5 kg
Dimensioni 17 × 24 cm
A cura di

Federimmobiliare

Pagine

288

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